Questa soluzione prevede il rallentamento dei treni e viene impiegata come misura di sicurezza supplementare per proteggere il personale dal vortice causato dai treni in transito. In questo modo è possibile abbreviare anche il tratto di avvicinamento, riducendo di conseguenza il numero di addetti ferroviari per la sicurezza impiegati lungo una linea. Lungo i tratti a bassa velocità gli spazi di arresto dei treni risultano notevolmente ridotti. Inoltre un conduttore di treno deve controllare attentamente i binari. Questa misura per la manutenzione della rete, tuttavia, causa in molti casi dei ritardi nel traffico dei treni.
I tratti a bassa velocità lungo i cantieri vengono marcati con i segnali di bassa velocità da Lf 1 a Lf 3. I conduttori di treno possono consultarli nell`"Elenco dei tratti a bassa velocità“.
Lf 1: Disco di bassa velocità. Il disco di bassa velocità è costituito da un cartello triangolare di colore giallo con bordo bianco
su cui sono impresse una o due cifre nere. Di notte il cartello viene integrato da due luci di colore giallo rivolte verso l`alto/sinistra. Lf 1 indica un tratto a bassa velocità temporaneo nel quale il treno non può superare una velocità pari a dieci volte il numero indicato, ossia 30 km/h se sul cartello è presente un "3“.
Lf 2: Disco di inizio
Alla distanza dal segnale Lf 1 corrispondente allo spazio di frenata segue il segnale Lf 2. È formato da un rettangolo giallo con bordo bianco contenente una grande "A“ di colore nero. A partire dal punto di inizio effettivo del tratto a bassa velocità il treno può viaggiare al massimo alla velocità indicata sul disco di bassa velocità Lf 1.
Lf 3: Disco di fine
Un rettangolo bianco con una grande "E" di colore nero indica la fine del tratto a bassa velocità temporaneo. Il disco di fine segnala la fine del limite di velocità, il treno può accelerare e raggiungere la velocità normale della tratta.